martedì 5 marzo 2024

 Quando si rovista nella spazzatura... 


Questa mattina, durante lettura dei giornali, sono stato colpito da una nota apparsa sulla "Prima Ora" del Corriere della Sera dal titolo "Indagini pilotate, chi c'è dietro?" di Alessandro Trocino.

Il tema merita un serio approfondimento con "occhiali onesti" perché  tocca la sfera privata di tutti noi, non solo quella degli eccellenti personaggi citati.Per questo copio e incollo qui sotto un breve stralcio dell'articolo in questione, che dipinge bene una vicenda che cercherò di  seguire per voi nelle prossime settimane 

Accessi abusivi, chi c’è dietro?

Per conto di chi spiavano Pasquale Striano, tenente della Guardia di finanza e il magistrato Antonio Laudati? È la domanda chiave che gira intorno alla vicenda che riguarda oltre 800 accessi non autorizzati, tra il 2019 e il 2023, alla banca dati della Dna.

L’inchiesta è stata aperta mesi fa dalla procura di Roma (poi trasferita a Perugia) alla quale Guido Crosetto, ministro della Difesa, aveva presentato un esposto, dopo la pubblicazione di un articolo del quotidiano Domani. A poco a poco si è scoperto che decine di politici (da Renzi a Conte), imprenditori, sportivi e vip (da Ronaldo a Fedez) sono stati spiati. Ogni giorno ci sono nomi nuovi: Francesco Gaetano Caltagirone, Vittorio Colao, gli armatori Aponte e Onorato, il figlio di Licio Gelli Maurizio, i sindaci Luigi Brugnaro e Roberto Lagalla, il ministro Adolfo Urso, Claudio Velardi, Claudio Durigon, Lorenzo Cesa, Marco Carrai e Alberto Bianchi, Matteo Salvini e Francesca Verdini, Susanna Ceccardi (Lega) e Federico Fornaro (Pd). La Procura di Roma si occupa invece di «presunte attività illecite — come emerge dalle carte dell’indagine di Perugia — poste in essere» dal presidente della Figc Gabriele Gravina.

La Commissione antimafia ascolterà oggi alle 16.30 il procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo; giovedì, alle 10, sarà la volta del procuratore di Perugia, Raffaele Cantone. I magistrati hanno chiesto anche un’audizione al Csm e al Copasir, e questo fa capire come l’indagine sia destinata ad allargarsi.

2 commenti:

  1. Una volta erano i fascicoli cartacei dei servizi...che poi venivano bruciati...ed ora?

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